Lago di Como · Lombardia, Italia

Comosette minuti sopra la folla

Un impianto romano, una seta che veste ancora Milano e una funicolare verso un balcone a 700 metri sul lago. L’abbiamo percorsa e cronometrata: a te resta camminare.

da €11.994 itinerari pronti

  • 4itinerari pronti
  • 11quest urbane
  • 114personaggi locali
  • 87luoghi raccontati

Gran parte dei visitatori concede a Como novanta minuti, fra un treno e un battello: bastano per il lungolago e per nulla più. La città che sta dietro è un impianto romano racchiuso dalle mura, con un duomo che mette due scrittori pagani sulla facciata, un’industria della seta che rifornisce ancora le maison milanesi e un gruppo di edifici razionalisti degli anni Trenta per cui gli studenti di architettura prendono l’aereo.

Itinerari pronti

Progettati, percorsi e cronometrati da noi. Aprine uno e parti.

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Quest urbane

Passeggiate narrative con enigmi. Con audioguida, giocabili offline.

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Chi ha plasmato la città

Non un elenco di nomi: gli indirizzi dove la loro storia è accaduta davvero.

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Cosa vedere

Ogni tappa che abbiamo studiato, mappato e raccontato.

  • Palazzi e fortezze

    Villa del Balbianello

    A cardinal talks literature under an open loggia; generations later, an explorer brings Everest and the North Pole indoors. Then the film crews arrive. This small Lake Como peninsula has changed roles without surrendering its finest asset: the view.

  • Chiesa

    Como Cathedral

    No battery, no grand experiment: according to local tradition, the elderly Alessandro Volta came here for Mass each day. Inside, a floor plaque marks the place associated with that quiet routine.

  • Luogo dei trasporti

    Como–Brunate Funicular

    In 1894, the mule-track slog up from Como met its match: a railway climbing roughly 500 vertical metres. Brunate would never be quite so secluded again.

  • Museo

    Villa Carlotta

    Giovanni Battista Sommariva has turned an old noble residence into a showpiece of marble and paint, ready for Europe’s cultured travelers. Then comes the next twist: a Prussian princess gives the entire villa away as a wedding present.

  • Palazzi e fortezze

    Villa d’Este

    It’s 1925, and Alfred Hitchcock is filming The Pleasure Garden beside Lake Como. By then, this villa has already played a cardinal’s retreat, a queen’s residence and a grand hotel. Cinema is simply its next act.

  • Curiosità

    Villa Oleandra

    A camera lifts, a sightseer slows down, and a village of about 930 people finds itself tangled in Hollywood fame. At Villa Oleandra, Lake Como’s celebrity fantasy met the awkward reality of people actually living here.

  • Parchi e giardini

    Gardens of Villa Melzi

    Lake water ahead, crisp neoclassical lines behind: Francesco Melzi d’Eril clearly did not think a summer retreat should look off duty. Napoleon’s vice-president commissioned the estate; then Stendhal and Franz Liszt arrived, shifting the story from politics toward Romantic inspiration.

  • Monumento

    Palazzo Terragni (Casa del Fascio)

    It is 1945, and the political order behind this building has collapsed. The former Fascist Party office now has new occupants: parties of the National Liberation Committee. The walls have not moved; Italian politics has.

  • Teatro e cultura

    Villa Serbelloni and the Rockefeller Foundation Bellagio Center

    June 1963: a helicopter lands in the grounds, John F. Kennedy stops by, and Villa Serbelloni adds a presidential cameo to a biography already packed with castles, princesses, hotel guests and Nobel laureates.

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La città in breve

Un impianto romano ancora percorribile

Giulio Cesare rifondò la città come Novum Comum nel 59 a.C., e la maglia stradale dentro le mura medievali è ancora la sua: un reticolo rettangolare serrato, insolito per una città lacustre italiana. La Porta Torre, superstite del 1192, segna il limite della città murata. Qui nacquero Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane, e i costruttori del Duomo furono abbastanza sicuri di sé da collocarli entrambi — romani pagani — nelle nicchie accanto al portale.

Un duomo costruito in 350 anni

I lavori iniziarono nel 1396 in forme gotiche e si conclusero nel 1744 con la cupola barocca di Filippo Juvarra, l’architetto di Torino. Il cambio di gusto si legge da sinistra a destra sulla facciata marmorea. A due strade di distanza il Broletto del 1215 alterna fasce di marmo grigio, bianco e rosa, e la basilica romanica di Sant’Abbondio, consacrata nel 1095, resta fuori le mura con un ciclo di affreschi che quasi nessuno raggiunge.

La seta, e l’uomo a cui si deve il volt

Como fila e stampa seta dal Cinquecento e continua a farlo per le maison milanesi; il Museo della Seta racconta i macchinari senza romanticizzarli. L’altra esportazione della città fu Alessandro Volta, nato qui nel 1745, che intorno al 1800 impilò dischi di zinco e rame ottenendo la prima pila. Il Tempio Voltiano sul lungolago, costruito per il centenario della morte, conserva i suoi strumenti originali.

La deviazione razionalista

Fra le due guerre Como diventò un laboratorio inatteso del modernismo italiano. Giuseppe Terragni costruì il Novocomum nel 1929 — i comaschi lo chiamarono «il transatlantico» — e la Casa del Fascio nel 1936, ancora uno degli edifici più studiati del periodo. Antonio Sant’Elia, il futurista che disegnò città mai realizzate, nacque qui nel 1888 e morì in guerra a ventotto anni.

Sette minuti e settecento metri di quota

La funicolare per Brunate viaggia dal 1894 e sale a poco più di 700 metri in circa sette minuti. Dall’alto il lago si legge finalmente come la Y rovesciata che è sulla carta, e il faro Voltiano è a un’altra mezz’ora di cammino su strada asfaltata. È il panorama migliore di Lombardia in rapporto al prezzo, e il motivo per restare un secondo giorno.

Informazioni pratiche

Come arrivare
Como San Giovanni da Milano Centrale, circa 37 minuti. Como Nord Lago da Milano Cadorna, circa un’ora, ma si arriva sul lungolago. Lugano è a una trentina di minuti di treno verso nord.
Due stazioni, sceglila bene
Nord Lago è sull’acqua, accanto all’imbarcadero. San Giovanni è in salita, a 15 minuti a piedi dal centro.
Periodo migliore
Da fine aprile a giugno, e da settembre ai primi di ottobre. Luglio e agosto sono caldi e affollati; in inverno le corse dei battelli si riducono.
Serve l’auto
No, ed è un ostacolo. Il centro storico è in gran parte pedonale, i parcheggi sono pochi e cari, e il lago si gira meglio in battello.
Quanto restare
Una giornata piena copre la città murata e la funicolare. Due notti permettono di aggiungere un borgo sul lago e il museo della seta senza correre.
A piedi
Tutto ciò che è in questa guida sta entro 25 minuti a piedi dal Duomo, tranne Brunate, che si raggiunge in funicolare.

Domande frequenti

Como vale più di una gita in giornata da Milano?

Sì, se si va oltre il lungolago. Il centro murato, il museo della seta e gli edifici razionalisti riempiono comodamente una giornata, e Brunate richiede altre due ore senza fretta. Chi viene solo in giornata vede la passeggiata e crede che la città sia quella.

Gli itinerari e le quest funzionano senza dati mobili?

Sì. Scarica l’itinerario prima di partire e mappe, testi e audio restano sul telefono. Utile in funicolare e nelle vie sotto la collina, dove il segnale è incostante.

In quali lingue è l’audio?

Ogni itinerario e ogni quest indica le lingue disponibili sulla propria scheda. I contenuti su Como vengono prodotti prima in inglese, italiano e tedesco.

Quanto dura una quest urbana?

Di norma da 90 minuti a due ore e mezza, soste incluse. Il ritmo lo decidi tu e puoi interrompere e riprendere nella stessa giornata.

È adatto ai bambini?

Le quest si basano su enigmi a ogni tappa e funzionano bene dagli otto anni circa. Gli itinerari pronti sono normali passeggiate commentate e vanno bene a qualsiasi età in grado di camminare per qualche chilometro.

E se piove?

Nulla scade. L’accesso resta sul tuo account e puoi iniziare lo stesso itinerario la prima mattina di sole. In caso di pioggia restano il Duomo, il museo della seta e il Tempio Voltiano, tutti a dieci minuti l’uno dall’altro.

Gestisci un hotel, un ostello o un B&B?

Il problema di Como è che gli ospiti la trattano come una sosta di due ore fra Milano e Bellagio. Ogni ospite che mandi in funicolare con un itinerario in tasca è un ospite che resta una seconda notte, e la prenota da te.

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